• Focus

    Posted on September 18th, 2009

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    C’era una volta Alessio

    Benvenuti nel sito L’ARCOBALENO, siamo Carlo e Mariella ZANNI, abitiamo a Cagliari, abbiamo voluto dedicare queste pagine ad Alessio, il nostro unico figlio che a Milano il 10 Febbraio 2000 ci ha lasciato, e dedicarlo anche a tutti i ragazzi di luce che hanno accettato il nostro contatto e a quelli che in seguito vorranno farlo

    IL PERCHE’ DEL SITO

    Perchè desideriamo portare una ulteriore testimonianza che la vita terrena è solo una piccola parte del nostro cammino di vita, la parte più importante la facciamo accanto a nostro Signore e, con molta umiltà e amore sicuramente ce ne renderemo conto.
    Sarebbe nostro desiderio, che tutto quello che quì di seguito riportiamo, venisse letto col cuore e non in maniera razionale, in modo di avere la mente libera di lasciarsi trasportare dalle emozioni. Speriamo tanto che tutti quelli che si accingono a percorrere il viaggio attraverso questa lettura possano avere un pò di serenità.
    Mia moglie ed io, siamo disponibili ad aiutare chiunque volesse contattarci all’indirizzo di posta elettronica che trovate qui di seguito: carzan@alice.it

    COME SIAMO ARRIVATI ALLA SCOPERTA DI TUTTO QUESTO

    Quando Alessio ci ha lasciato, come potete immaginare ci è crollato il mondo addosso, ci sembrava tutto finito, ci martellava comunque nel cervello che non poteva finire tutto così all’improvviso, che la vita non poteva finire così in un lampo.
    Negli anni precedenti avevamo letto alcune cose sull’aldilà ma erano solo letture che sì, ci coinvolgevano, ma non più di tanto. Ora però tutto tornava a galla, quindi ci siamo letteralmente immersi nella lettura di tutti quei libri che parlavano di comunicazioni, la cosa ci affascinava moltissimo e non vedevamo l’ora che qualcosa succedesse.
    Nella libreria che frequentavamo c’era una signora che ci ripeteva in continuazione “è ancora presto, vedrete al momento propizio qualcosa succederà”. Finalmente quel momento arrivò, ci diede un numero telefonico che subito chiamammo per un appuntamento che venne accettato. Arrivati in questa casa rimanemmo colpiti dalla bella sensazione di pace e serenità che si respirava e dalla grande energia che si percepiva, la signora si chiama Maria Teresa, una persona per noi splendida che ci ha insegnato ad usare il registratore, aiutandoci enormemente a superare la nostra apatia e disperazione. La sera stessa siamo andati subito a comperare un piccolo registratore e, non potete immaginare la nostra commozione e gioia quando la prima volta abbiamo sentito Alessio rispondere ” era ora ” e anche quando gli ho detto “Alessio ti passo mamma ” ha risposto ” EIA “( che vuo dire SI’ in sardo).
    Ora stiamo aiutando,( senza scopo di lucro, ci tengo a precisarlo) altre persone a comunicare e quindi a capire che la vita continua e che il cosidetto ALDILA’ esiste e, come disse Padre Magni (un sacerdote splendido incontrato a molti convegni che abbiamo partecipato, quali LA CASA DELL’ALBERO, IL CONVIVIUM DI ROMA, QUELLI INTERNAZIONALI DI BELLARIA ecc…) alla domanda cos’è l’aldilà, ha risposto ” l’aldilà è un aldiquà un pò più in là, quindi abbiate fede”.
    Alle persone che incontriamo diciamo loro di porre attenzione a tutte le novità che possono arrivare, e che sicuramente la maggior parte di queste novità possono essere messaggi per noi, come due dei tanti accaduti a mia moglie e a me. In un messaggio Alessio ci ha detto che ci avrebbe fatto un regalo, per me ci sarebbe stato l’arcobaleno e per la mamma una farfalla; bene un giorno accendendo il computer è apparsa la foto di una barca in uno specchio d’acqua sovrastata da un arcobaleno (foto mai vista prima) Dopo che in un messaggio parlavamo dell’acquisto di uova di pasqua, lui ci ha detto “ma a me non lo comprate l’ovetto?” io che mi ero dimenticato, sono corso al supermercato e, l’unico uovo rimasto sullo scaffale (era la sera prima di Pasqua), sono riuscito a prenderlo prima che arrivasse un’altra signora, dentro a quell’uovo come sorpresa c’era una farfalla con le ali che si muovevano e che all’apertura del pacchettino hanno iniziato a vibrare, a mia moglie e a me sono scese lacrime di una gioia infinita pensando al messaggio ricevuto, i parenti che erano a tavola con noi, ignari di tutto, ci hanno abbracciato senza fare domande.’

    Il secondo è questo:
    Era il mese di maggio 2000, non eravamo ancora usciti in comitiva quando una persona a noi molto molto cara ci ha chiesto di partecipare alla festa del suo compleanno dicendo che degli amici le avevano messo a disposizione il giardino e che per lei questa era una cosa da sempre desiderata. Noi col cuore un pò chiuso abbiamo acconsentito. La mattina del giorno stabilito, ho chiesto ad Alessio di starci vicino in modo da non essere troppo tristi e quindi non far pesare questa nostra tristezza agli altri. Ebbene, aiutando mia moglie a rifare il letto, togliendo la sopracoperta, sul lenzuolo dalla mia parte ho trovato un petalo di rosa (di colore rosa sfumato): Premetto io alle finestre ho le zanzariere e, nel mio giradino ho due piante di rose, una rossa e l’altra gialla).
    Arrivati sul luogo del pranzo, una villa con un bellissimo giardino dove c’erano tanti tavoli apparecchiati, non sapevamo quale scegliere, abbiamo deciso per quello riparato dal sole. Sollevando il piatto per andare a servirmi il pranzo, di sotto c’era un petalo di rosa uguale a quello del letto, Alessio ci ha manifestato così che era vicino a noi, dandoci la serenità che gli avevamo chiesto.

    Quindi come vedete i messaggi per noi arrivano all’improvviso, bisogna solo saperli riconoscere. Ricordiamoci che c’è sempre una ragione valida per tutto ciò che accade e che nulla succede per caso….!!!!

    This entry was posted on Friday, September 18th, 2009 at 16:09 and is filed under Focus. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.
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