DAVIDE
27 Gennaio 2003 (prima comunicazione con lui)
Davide oggi c’è davanti a te, oggi la realizzo questa cosa.
Vengo da voi mà (Davide chamava così la mamma), ascolta mà, tutto è più semplice c’è il messaggio. Pronto al messaggio, mà verrà incontro, è preparata, Dio è vivo, ti prego devi andare avanti per me. Fai sempre contatti ne avrai bene, siamo sempre stati i primi nell’amore, la dea bendata mi ha lasciato solo, non devi piangere, pensa a me ti voglio bene solo per te. Ti ringrazio mamma bella, amore date, grazie. Davide.
24 Luglio 2003
Io sono vivo, per te tutti i giorni sono importanti.
Dimmi, sono pronto davvero a parlare con voi, sei contenta. Sono qui, avevo bisogno particolarmente per un confronto, calmati. Sono quì convinto, tu non dovrai cancellare la tua vita difronte agli altri, vivi solerta, e lì potete starmi tutti vicino. Con tutti i problemi accettati o mà, son qui, io sento la tensione che scende dalle tue mani.
18 Dicembre 2003
Dovevi pur tornare per un’altra prova, mamma ci credi sono Davide baci.
Domanda: Un bacione e Buon Natale a te e a tutti gli altri.
Risposta: Accetto, tutti gli altri ringraziano insieme agli angioletti, gli auguri vanno estesi a tutti gli altri che sono lì con te. Io ho visto Alessio fare giochi coi bambini, io vi
voglio un gran bene.
DANIELE
27 Gennaio 2003
Sono Daniele, sei un incanto mamma ti voglio bene ciao, sono stato bene sempre ma non riesco a parlarti, non muoio mamma sono vivo credimi, ciao.
ALFREDO
27 Gennaio 2003 (prima comunicazione con lui)
Sono Alfry (così lo chiama la mamma), son presente.
Sono Alfredo un bacio a te, stai contenta ti penso, presto vedo nonna. Mamma amore mio, adesso non tremare, (la mamma tremava come una foglia) ti voglio bene non te ne andare. Mariella ti voglio bene, mamma son qui con voi.
3 Dicembre 2003
Son quà per te, voglio analizzare migliori impegni, voglio risorse da te sensibili, stanno vicini i baci delle nonne.
Ci sono anch’io Alessio con Alfry che vi parla contattami.
Sono Alfry che governa sui registri di musica, (diplomato di conservatorio, suonava il violino e il pianoforte), ho incontrato voi amici e tornate presto, vivi mamma, io ti voglio.
ANTONIO
18 Maggio 2003
Rita sono Antonio e sono contento di vederti domandare, segui i loro scritti, nelle voci siamo uniti, vedrai sopra la croce l’emblema, non scordarlo, una fraterna gioia torna a
pensare che vivrà con noi questo evento, verrà risolto il dolore, questo ti farà ancora credere nella vita, la mia vita breve, lo so conti i giorni.